passione fotografica in regalo

GiveAway: l’app che permette di ridare vita agli oggetti in disuso, cercando e regalando l’usato

Esiste un movimento mondiale, sconosciuto ai più, che nel giro di 10 anni ci permetterà di rendere il mondo più sostenibile, grazie al riuso e al riciclo degli oggetti. Oggi guardavo un video del TED, in cui Chris Anderson intervista Elon Musk: per chi non lo conoscesse, è l’imprenditore che sta dietro Testa Motors, SpaceX, Paypal, e tanti altri progetti che hanno e stanno rivoluzionando il mondo, sotto molti punti di vista. Continue reading GiveAway: l’app che permette di ridare vita agli oggetti in disuso, cercando e regalando l’usato

open source by default

L’open source ha vinto

I risultati ci sono, e dimostrano tutto ciò che alcuni di noi già sapevano: l’open source diventa “by default”. Significa che il 78% delle aziende intervistate nel sondaggio condotto da Future of Open Source,  costruiscono il loro software su tecnologie open source, e due terzi di esse costruisce software per i loro clienti basandosi sull’open source.

Ancora più significativo, è il risultato delle aziende intervistate che partecipano attivamente a progetti open source, che è aumentata dal 50% al 64%, mentre ben l’88% si aspetta di contribuire a progetti open entro i prossimi tre anni.

Le aziende stanno capendo il risultato della potenza di dare il proprio contributo, e della cooperazione. Chi si impegna in tutto questo, ha un beneficio sotto il punto di vista dei processi, meno regressioni per quanto riguarda il gap tecnologico, e migliorano il flusso di innovazione. Condividono il compito di revisionare software che sia riconosciuto dai contributors come sicuro. E’ il miglior lubrificante IT nell’era di internet. Continue reading L’open source ha vinto

road good software

OpenIQUII 15 Ottobre 2015: parlerò di Software Engineering Practices

#Aggiornamento: le slide dell’evento sono ora disponibili su slideshare.

In Turchia, il 50% dei progetti IT finiscono nella spazzatura (fonte Agile Report 2013 di Agile Turkey), e l’80% dei progetti IT nel mondo costano di più rispetto al loro effettivo ritorno (fonte Mercer Consulting).

Il 15 Ottobre 2015, nella sede IQUII di Via Vincenzo Lamaro 13 vicino Cinecittà, a Roma, terrò un talk di 1 ora dove parlerò di pratiche utili nell’ingegneria del software, e perché oggi è diventato così importante progettare bene fin da subito software di qualità, in maniera tale da diminuire il gap tecnologico che ogni azienda, oggi o domani, pagherà.

Andremo a vedere qual’è il miglior approccio per far fronte a una deadline, come evitare di sforare con i costi di sviluppo dovuti alla mancanza di una giusta progettazione, come gestire i bug e come ridurli al minimo, come gestire con il minimo impatto le richieste del cliente che inevitabilmente cambiano rispetto alla direzione inizialmente intrapresa.

L’evento è aperto a tutti ed è GRATUITO, e non è necessaria una competenza tecnica elevata per capire le tematiche trattate. Per partecipare è solo necessario prenotare il proprio biglietto tramite eventbrite.

todi appy days interventi paolo musolino

I miei interventi a Todi Appy Days 2015

In Italia non abbiamo molti eventi incentrati sul mondo delle app e del mobile in generale, ma tra questi uno spicca su tutti: Todi Appy Days. Si tratta di un festival internazionale, arrivato alla sua seconda edizione, che si terrà dal 24 al 27 Settembre nella suggestiva e storica cittadina di Todi, in Umbria.

Qui, per tutte le 4 giornate, saranno tenuti da mattina a sera talk e workshop sul mondo del mobile, dell’IOT, dei giochi, e tanto altro. Gli speaker presenti hanno una rilevanza e una visibilità nazionale.  In alcuni casi anche internazionale. Guru nei loro rispettivi settori.

Non mi sento certo al loro livello, e non oso nemmeno paragonarmi a loro, ma sono stato invitato a tenere assieme all’amico Erik Peruzzi un talk e un workshop. Nel primo talk si parlerà di progettazione di app per Apple Watch. Il secondo è un workshop per neofiti della  programmazione, e sarà una breve ma intensa introduzione a chi non ha mai sviluppato per iOS. Cercheremo in circa 4 ore, di realizzare assieme una semplice app scritta in Swift.

Tutte le informazioni necessarie sono disponibili sulla mia pagina speaker. Per il workshop su Swift, i posti devono essere prenotati gratuitamente tramite eventbrite.

Per tutte le altre informazioni, e su come raggiungere le varie location, vi invito a visitare il sito ufficiale di Appy Days.

richard stallman

Manifesto per lo sviluppo software responsabile

Il software ci circonda in ogni aspetto della vita. Le nostre auto sono piene di software, la nostre comunicazioni si basano sul software, e quasi tutti i dispositivi nella nostra vita quotidiana contengono software. Quello che però le persone non si sono mai poste, è quanto sia importante quello che gli sviluppatori software stanno realizzando, e l’impatto che stanno avendo sulla vita delle persone. La carta stampata ha avuto una influenza notevole sulla vita dell’umanità, ma ci sono voluti 300 anni per avere una diffusione su larga scala. Allo stesso modo le automobili hanno cambiato il modo in cui la gente si sposta, e allo stesso modo della carta stampata, ha impiegato del tempo (100 anni) affinché fossero alla portata di tutti. L’industria del software ha invece si e no 50 anni, e ha avuto un impatto maggiore rispetto a qualsiasi altra cosa inventata prima.

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TDD tools

Quali sono i vantaggi del TDD?

Sono sicuro che molti di voi, si staranno chiedendo che cosa significa la sigla TDD. Bhe, la sigla TDD, sta per Test Driven Development, che tradotto in italiano è esattamente “Sviluppo guidato da test” [approfondimento su Wikipedia allo Unit Testing].

Sono andato a “sbattere” contro il TDD durante il mio corso di ingegneria del software avanzata all’università, e da allora il TDD l’ho sempre apprezzato come modello di sviluppo.

Ci ho realizzato Summbot l’anno scorso, e devo ammettere che mi ci son trovato abbastanza a mio agio, anche se, essendo stata la prima volta, lo sviluppo è stato più lento del solito.

Usare il TDD mi ha insegnato molto, e anche se non è il modello di sviluppo che adotto oggi (in quanto i tempi di sviluppo spesso sono cortissimi, si parla di qualche settimana), ognuno di noi dovrebbe provarlo almeno una volta. Magari scopri che ti ritrovi a tuo agio.

Mi piace definire il TDD come me lo ha illustrato tempo fa il mio professore di ingegneria del software: è come un martello ed una vite. In qualche modo potresti riuscire ad avvitare la vite utilizzando il martello, ma non stai utilizzando lo strumento per quello per cui è nato. Il TDD è esattamente così.

Mi spiego meglio. Continue reading Quali sono i vantaggi del TDD?

ObjectGraph-Xcode

Tool: un plugin Xcode per la creazione automatica di grafi delle dipendenze

Tempo fa, ero alla ricerca di un tool per disegnare grafici che rappresentassero le classi e le dipendenze tra i vari componenti nei miei progetti Xcode. Non trovai alcuno strumento automatico. Vi era questo “Graphviz” ma non mi aveva soddisfatto a pieno. L’altro strumento era di una software house texana se non vado errato, di cui non ricordo più il nome, ma che costava ben 400$, mentre la versione demo dello stesso software costava ben 50$. Ma quello che non mi ha spinto a provarlo, è il fatto che il loro sito web sembrava antecedente al 1995. In quell’occasione, dovetti fare tutto a mano, utilizzando OmniGraffle. Fu un incubo. Continue reading Tool: un plugin Xcode per la creazione automatica di grafi delle dipendenze

10 libraries for ios

10 librerie per iOS che ho amato nel 2014

Quando mi sono avvicinato al mondo dello sviluppo iOS, circa 3 anni fa, provenivo dal mondo Java, e nonostante fossi un utilizzatore di tecnologie Apple di vecchia data, l’idea che mi ero fatto, per opinione comune, era che lo sviluppo su dispositivi Apple fosse un mondo chiuso, costituito dai “soli” framework offerti da Apple. In realtà, 3 anni dopo, posso smentire questa idea comune. Esistono una miriade (parola per nulla abusata in questo caso) di librerie, disponibili per iOS. Ce ne sono per tutti i gusti, e anche di eccezionale qualità. Per quantificare quanto voglio affermare, vi basti sapere che nel 2014 che sta per concludersi, Objective-C è l’11° linguaggio più popolare su GitHub. E nel conto non è stato preso in esame Swift. Continue reading 10 librerie per iOS che ho amato nel 2014

Simon Sinek cerchio

Le persone non comprano ciò che fai, comprano il perché lo fai.

Il ragionamento che ha portato Simon Sinek all’affermazione “Le persone non comprano ciò che fai, comprano il perché lo fai” , torna sotto tutti i punti di vista. Questa volta, tocca ad uno dei TED Talk più visti, e che vede protagonista, il precedentemente citato Simon Sinek, autore di diversi libri ed esperto di leadership.

Di cosa parla? Nel suo discorso da 17 minuti, Simon afferma che la maggior parte delle persone o delle organizzazioni mondiali, per fare della buona comunicazione e convincere la gente a seguirli o a comprare i loro prodotti, non mette al centro della propria comunicazione “cosa fa“, bensì “come lo fa” e soprattutto, perché lo fa. Vengono presi in esame Apple, i fratelli Wright, e Martin Luther King, e fa esempi calzanti, mettendo a confronto Apple e Dell: perché Apple è riuscita a vendere benissimo i suoi iPod, mentre un’azienda altrettanto buona come Dell, ha fatto un flop con i suoi lettori mp3? Continue reading Le persone non comprano ciò che fai, comprano il perché lo fai.

Fai in modo che succeda

I miei 7 buoni propositi per il 2015: vita e cambiamenti

Il 2014 sta per terminare, e mi rendo conto che in questo anno non ho dedicato il tempo che merita a questo blog, ma è andata così e non potevo fare altrimenti, per tante ragioni. In primis il tempo. Mi piace scrivere per il blog, ma a volte mi ritrovo ad essere sotto stress per l’impellente necessità di consegnare un progetto, quindi non trovo il tempo, la voglia o la creatività per scrivere quello che vorrei. Tuttavia,  credo sia giusto dedicare, prima della fine dell’anno, un articolo su alcuni aspetti che mi interessa condividere con voi, e che riguardano principalmente uno stile lavorativo e di vita a cui sto cercando quanto più possibile di approcciarmi, così da vivere felice e sereno, lontano (quando possibile) dallo stress e cercando di portare a goal i progetti che ho aperti, mantenendo alta la voglia di fare. I punti sotto elencati non riguardano solo modi di pensare che ho cercato di portare nella mia quotidianità, ma anche una sorta di buoni propositi per il nuovo anno. Continue reading I miei 7 buoni propositi per il 2015: vita e cambiamenti