Swift è bello, ma bisogna prima conoscere Objective-C

Apple ha stupito tutta la sua comunità di sviluppatori quando ha annunciato Swift, un nuovo linguaggio di programmazione per applicazioni OS X e iOS, progettato per essere veloce, moderno e semplice da imparare limitando la quantità di codice necessario per sviluppare software, e debuggando il codice in maniera semplice.

Con la crescente popolarità dei linguaggi di scripting dinamici come Ruby e Python, ha senso che Apple faccia questo salto con Swift.

Inoltre, siccome Swift è sostenuto da Apple, ogni sviluppatore iOS alla fine dovrà impararlo. Detto questo, credo che la fine di Objective-C non sia ancora giunta, anzi, credo che sia persino un buon momento per impararlo, per chiunque voglia sviluppare applicazioni iOS. Ecco alcuni motivi:

1. Non bisogna cambiare i Framework: Le applicazioni iOS sono realizzate utilizzando il framework Cocoa Touch. Questo framework contiene funzioni che consentono agli sviluppatori di disegnare immagini e testo su schermo, rispondere all’interazione dell’utente, effettuare richieste di rete e controllare la fotocamera del dispositivo, e molte altre cose. Il modo in cui gli sviluppatori hanno bisogno di interagire con questo framework è separato dal linguaggio di programmazione che usano. In un senso più ampio, quando si sente dire “dovete imparare Objective-C” per sviluppare applicazioni iOS, la maggior parte di quello che state imparando è “come usare il framework Cocoa Touch”. (Nota: le menzioni a iOS e Cocoa Touch si applicano anche a OS X e Cocoa). La differenza è che ora, con Swift, avete un altro modo di utilizzare questo potente framework.

2. Objective-C è provato e testato: Ogni singola app in App Store oggi è scritta in Objective-C (più o meno). Come il CEO di Apple Tim Cook ha fatto notare al keynote del WWDC 14, proprio ora ci sono su App Store circa 1,2 milioni di app, e ben 9 milioni di sviluppatori registrati al Developer Program. Il che significa un sacco di codice Objective-C, e non è assolutamente pensabile che tutti gli sviluppatori riscriveranno il vecchio codice ObjC in Swift – soprattutto nei progetti di medie-grandi dimensioni o nelle aziende che hanno investito milioni nello sviluppo e nella manutenzione delle loro applicazioni esistenti.

3. I materiali di apprendimento sono maturi: Ci sono già un sacco di risorse, come libri, video e anche corsi online, che aiutano ad imparare i retroscena di Objective-C e Cocoa Touch. Ancora più importante, dato che Objective C è un linguaggio così stabile, gli sviluppatori hanno avuto il tempo di scoprire e condividere i modelli più utili e le migliori best practice su come scrivere il codice. Il materiale a disposizione su cui studiare Swift al momento è pochissimo. Sicuramente a breve aumenterà esponenzialmente, ma prima di tuffarsi su Swift serve essere coscienti di ciò.

4. E’ possibile utilizzare entrambi i linguaggi: Swift è progettato per funzionare fianco a fianco con codice Objective-C in Xcode, che è lo strumenti di sviluppo primario di Apple. Ciò significa che gli sviluppatori in modo incrementale possono ri-scrivere le loro app per Swift, e non è una situazione tutto o niente, dove tutto il codice Objective-C deve essere immediatamente gettato. Questo significa che tutto il tempo dedicato ad imparare Objective-C è (e sarà) ancora tempo ben speso.

La linea di fondo di quanto detto è questa: se sei un nuovo sviluppatore che sta cercando di fare applicazioni iOS, imparare Objective-C consente di attingere ad una fonte enorme di informazioni disponibili sul web, cosa che vi semplificherà il passaggio a Swift, una volta che avrete delle buona fondamenta.

Se sei uno sviluppatore esperto di Objective-C, sarai in grado di imparare Swift con una certa pratica, ma non sarà necessario sospendere l’utilizzo di ObjC, tanto da soffocare la produttività del vostro team di sviluppo. Dopo tutto, l’output dei due linguaggi è identico: un’app iOS splendidamente progettata, su uno dei più grandi dispositivi mobile nel mercato di oggi.

Ispirato al post di Jon Friskics su VentureBeat.

One thought on “Swift è bello, ma bisogna prima conoscere Objective-C

  1. Ciao bellissimo articolo ma sono deluso da come Apple stia gestendo l’entrata di swift. Objective-c è ridondante e anni luce indietro ad altri linguaggi inossidabili come java e c#. Ho esperienza in objective-c ma è veramente frustrante come linguaggio. Ho trovato swift molto meglio anche se cambiano diverse cose tra la 2 e la 3 in poco tempo. Io credo che prima di lanciarsi in queste cose dovrebbero migliorare xcode perché sta raggiungendo la fama di tool piu pessimo al mondo. Da solo problemi con le app compilate prima della 8 per non parlare dei certificati, storyboard, errori exec, etc

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