Vale la pena passare ad un VPS o ad un server dedicato?

Oggi parliamo di shared hosting (hosting condiviso), VPS (virtual private server) e server dedicati.

Se siete un blogger o anche un semplice webmaster, quasi sempre si inizia con un piano di hosting condiviso, al fine di risparmiare, sperando poi in una crescita successiva del sito. Ma cosa succede quando il sito inizia a crescere? Son “dolori”. Se il tuo business inizia a crescere, il piano di hosting dovrebbe seguire la vostra crescita. E’ tempo quindi di pensare ad aggiornare ad un VPS o ad un hosting dedicato.

Prima di prendere qualsiasi decisione, è importante capire quali sono le differente tra un virtual private server (VPS) e un hosting dedicato, in maniera tale che si possa scegliere l’opzione migliore per il proprio sito/portale/business.

Perché abbandonare un hosting condiviso?

La maggior parte dei Blog e siti Web di piccole dimensioni scelgono piani di hosting condiviso. Questo perché l’hosting condiviso è economico rispetto ad un VPS o rispetto ad un hosting dedicato. Quindi è un ottimo modo per iniziare. Alcuni webmaster ritengono inoltre che i VPS e i server dedicati siano troppo “grandi” per le risorse che forniscono.

Si consideri quindi una situazione dove un post del vostro blog, sul vostro sito diventi virale. L’attuale piano di hosting è in grado di sostenere l’aumento di traffico senza compromettere l’esperienza dell’utente? Certamente, l’hosting condiviso offre alcune grandi caratteristiche ad un costo ridotto, ma non appena il proprio sito cresce, anche le esigenze di hosting cambiano.

Quali opzioni esistono?

Aldilà dei piani condivisi, la maggior parte dei web host – Bluehost incluso (che attualmente è quello che uso) – offrono opzioni di VPS e dedicati, entrambi managed.

Anche Digital Ocean e Linode, che ho personalmente provato, offrono soluzioni cloud scalabili. I costi sono inferiori rispetto a bluehost, ma dovrete rimboccarvi le maniche e diventare un amministratore di sistema in tutto e per tutto. Non è per niente semplice se siete alle prime armi, o non avete nessuna base di sistemistica.

VPS hosting

Acronimo di “Virtual Private Server”, il VPS hosting è un server privato virtuale. In un hosting VPS, un singolo server è partizionato come server multipli, ciascuno dei quali può essere riavviato in modo indipendente. I server dedicati virtuali sono essenzialmente un passo intermedio tra l’hosting condiviso e l’hosting dedicato.

Una VPS è offerta tradizionalmente come hosting “non gestito”, significa che gli utenti possono monitorare e amministrare i propri server in maniera illimitata, sottostando solamente alle limitazioni imposte dalla larghezza di banda e di spazio dei loro piani.

Server dedicato

L’hosting dedicato è il “non plus ultra” del mondo web (escludendo il cloud, che può essere paragonabile ad uno shared, oppure a tanti server dedicati, in base alla configurazione). Con un account di hosting dedicato, si può affittare un intero server per il proprio sito, senza dover condividere le risorse con chiunque.

In generale, un hosting dedicato è più adatto alle aziende medio-grandi o a coloro che gestiscono degli e-commerce molto visitati. Le spese non sono basse, e chiaramente il cliente si presuppone che sia capace di sfruttare tutte le risorse messe a disposizione. È anche importante che l’azienda capisca che cosa comporta l’uso di un dedicato.

I pacchetti di hosting dedicati sono disponibili in tutte le salse, a seconda del vostro fornitore di hosting (di cui consiglio, Bluehost):

  • Fully managed hosting – l’hosting provider si prenderà cura degli aggiornamenti di sicurezza e dell’installazione del software. Non cambierà poi molto da un piano shared.
  • Semi-managed hosting – la società di hosting offrirà un livello medio di gestione, e le specifiche possono essere discusse con la società che vi fornirà il servizio. Voi avrete bisogno di un bagaglio medio di esperienza per prendervi cura del server. E’ comunque consigliato assumere una persona che si prenda cura di tale gestione.
  • Managed hosting – L’utente otterrà accesso ai propri server dedicati, ma non è permesso un controllo completo. Probabilmente avrete il controllo sui dati e gli utenti, ma la vostra società di hosting sarà responsabile per eventuali modifiche al server.
  • Self managed hosting – gestirete tutto personalmente, e la società di hosting vi offrirà un supporto clienti ridotto (in genere ha un costo inferiore).
  • Unmanaged hosting – gestirete tutto personalmente e la società di hosting non offre alcuna forma di sostegno o di gestione, lasciando praticamente tutto a voi. E’ il caso di Digital Ocean o Linode (che però offrono servizi cloud scalabili). In questo caso è necessaria un’ottima esperienza pregressa nella gestione dei sistemi lato server.

Se stai pensando di fare il passaggio ad un hosting dedicato, è incredibilmente importante comprendere quali tipi di servizio sono offerti. Scegliendo il tipo di piano sbagliato potreste incappare nel problema di non avere nessun tipo di supporto dal vostro hosting. Bluehost, in tal caso, offre soluzioni dedicate con server gestiti, semi-gestiti e non gestiti, oltre alle VPS che sono tutte gestite.

Vantaggi di un VPS hosting

L’hosting VPS può essere paragonato ai dipendenti presso un’azienda. Ognuno lavora nella stessa sede, ma ha un diverso compito da svolgere. Allo stesso modo, un VPS fornisce a voi e agli altri clienti uno spazio su un unico server che è stato separato in più server – ognuno lavora in maniera completamente indipendente dall’altro.

Allora, perché scegliere un piano VPS? I seguenti sono alcuni dei vantaggi offerti da un hosting VPS:

  • Un VPS vi offre il controllo completo sul vostro server, dandovi la flessibilità di personalizzare qualsiasi cosa desideriate.
  • Perché hai il pieno controllo sul tuo account, ed è possibile aggiungere qualsiasi software e applicazione che il sito richiede per migliorare e ottimizzate le prestazioni oltre che ampliare le funzionalità (spesso non è possibile fare ciò su un piano condiviso).
  • A seconda del tuo provider di hosting, è possibile scegliere tra una vasta gamma di piani di hosting per trovare quello che soddisfa le tue esigenze.
  • Avrete la possibilità di installare il vostro software di rilevamento anti-virus e malware sul vostro account di hosting.

La gestione di un server privato virtuale richiede un forte insieme di competenze tecniche, formazione e competenza nel gestirli. Se non avete l’esperienza richiesta, dovrete assumere qualcuno per prendersi cura del server per voi (a meno che non sia managed), quindi assicuratevi di effettuare una stima dei costi, se necessario.

Dovere inoltre essere consapevoli, che alcune aziende di hosting forniscono servizi di manutenzione VPS ad un costo aggiuntivo. Può essere utile parlare con il vostro fornitore di servizi a tal proposito – specialmente se assumete un dipendente a tempo pieno per la gestione dei server. In tal caso questa è la peggior scelta che potreste fare.

Vantaggi di un hosting dedicato

L’hosting dedicato è dotato di un server dedicato. Detta in maniera più semplice, è un server dedicato completamente al tuo business. Questo tipo di disposizione assicura la massima affidabilità e le massime prestazioni, con tempi di inattività minimi (però, ha un costo molto più elevato rispetto all’hosting condiviso). Un accordo per un hosting dedicato ti dà il controllo completo su come gestire e migliorare il tuo sito Web, e permette l’installazione di software, sofisticati sistemi antivirus e anche diversi sistemi operativi.

Alcuni degli altri vantaggi di un hosting dedicato sono:

  • La possibilità di installare software anche molto pesanti, necessari per le operazioni di un grande e-commerce o siti di gioco online.
  • Tempi di caricamento super veloci, anche per le pagine con applicazioni pesanti.
  • Garantire opzioni di archiviazione molto grandi e sicure, anche per i siti Web che memorizzano le informazioni personali degli utenti (ad esempio, indirizzi email, dati della carta di credito o qualsiasi altra informazione che li mette a rischio di furto di identità).
  • Migliori prestazioni quando si ha a che fare con un afflusso di traffico elevato (ad esempio, quando il tuo ultimo post sul blog diventa virale su Twitter :).
  • Hai maggiore flessibilità nell’aggiungere più storage (e altre componenti) al server senza dover andare offline (nel caso di Bluehost questo problema non esiste nemmeno con la VPS).

Detto questo, l’hosting dedicato è una soluzione più costosa – soprattutto se si considerano i costi aggiuntivi di manutenzione del server. Come con un VPS hosting unmanaged, investendo in un hosting dedicato è richiesto un tecnico competente.

Fattori da considerare prima di passare da un hosting condiviso

Quindi qual’è l’opzione giusta per te? Le due cose che è assolutamente necessario considerare prima di scegliere sono i costi e i requisiti.

Dovete capire che entrambe le soluzioni sono più costose rispetto ad un piano di hosting condiviso, ma che ogni opzione ha una serie di vantaggi. Non aspettate fino a quando non avrete completamente saturato le prestazioni del piano di hosting condiviso, e prendete una decisione. Pianificate in anticipo e pensate a ciò che è meglio per i vostri clienti.

Bluehost offre ora VPS e hosting dedicati, quindi controllare le diverse opzioni a vostra disposizione! Se siete interessati, acquistando un piano partendo da questo link, una piccola somma andrà a questo sito e servirà a migliorare i suoi contenuti 😉

Per ogni ulteriore approfondimento, è possibile commentare l’articolo e discuterne insieme.

2 thoughts on “Vale la pena passare ad un VPS o ad un server dedicato?

  1. Secondo me vale assolutamente la pena passare a un servizio di hosting virtuale, perché garantisce la stessa solidità di un server dedicato a una frazione del costo, mantenendo inalterate le condizioni di sicurezza e affidabilità necessarie a sviluppare il proprio business sul web in tranquillità.

  2. Vale la pena a patto che ci sia la giusta ponderazione dell’hardware rispetto alle necessità del progetto web in termini di risorse. Da questo punto di vista l’acquisto andrebbe fatto con parsimonia, valutando il rapporto qualità prezzo, magari studiando le schede tecniche dei server messi a disposizione nei vari pacchetti hosting, senza limitarsi a guardare il prezzo e scegliere quello che costa meno.

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