I miei 7 buoni propositi per il 2015: vita e cambiamenti

Il 2014 sta per terminare, e mi rendo conto che in questo anno non ho dedicato il tempo che merita a questo blog, ma è andata così e non potevo fare altrimenti, per tante ragioni. In primis il tempo. Mi piace scrivere per il blog, ma a volte mi ritrovo ad essere sotto stress per l’impellente necessità di consegnare un progetto, quindi non trovo il tempo, la voglia o la creatività per scrivere quello che vorrei. Tuttavia,  credo sia giusto dedicare, prima della fine dell’anno, un articolo su alcuni aspetti che mi interessa condividere con voi, e che riguardano principalmente uno stile lavorativo e di vita a cui sto cercando quanto più possibile di approcciarmi, così da vivere felice e sereno, lontano (quando possibile) dallo stress e cercando di portare a goal i progetti che ho aperti, mantenendo alta la voglia di fare. I punti sotto elencati non riguardano solo modi di pensare che ho cercato di portare nella mia quotidianità, ma anche una sorta di buoni propositi per il nuovo anno.

Condivido questa lista di 7 punti motivazionali, nella speranza di ispirare qualcuno di voi, ma anche come promemoria per me stesso. Sono 7 punti a cui cerco di ispirarmi, e che sono riuscito ad estrapolare durante le mie giornate più impegnate. Quando sentivo la necessità di migliorare qualcosa, anche un semplice approccio con un’altra persona, mi scrivevo un appunto. Bando alle ciance, ecco la lista.

1. La passione non è un optional. Credo che essere appassionati di quello che si sta facendo sia un principio indispensabile per vivere bene. Ogni giorno mi domando: è veramente quello che voglio fare? Se la risposta è SI, vado avanti. Quando non mi divertirò più, mi farò qualche domanda e deciderò se proseguire su quella strada.

2. Lascia la tua confort zone. Ho capito che questo punto è indispensabile per non rimanere fermi sempre sullo stesso punto durante la propria carriera, durante la propria vita. E’ indispensabile lanciarsi su progetti di cui non si hanno ancora le competenze necessarie, o più semplicemente realizzare qualcosa che non hai mai fatto prima. Nel mio caso, ad esempio, questo significa lavorare su una determinata funzionalità del software in modo diverso da come ho sempre fatto, che magari mi porterà via del tempo aggiuntivo, ma che sono sicuro mi ripagherà successivamente, non solo sul lato lavorativo, ma anche dal punto di vista personale. Sono soddisfazioni che aiutano a crescere.

3. Accetta il cambiamento. Cerco di non vivere nella paura del nuovo. Accetto le diversità di opinione e cerco di essere aperto a nuove esperienze. Tutto ciò che me ne viene mi aiuterà a crescere e a migliorarmi.

4. Accetta persone diverse. Cerco quanto più possibile di accettare il modo di pensare di un’altra persona. Quest’anno soprattutto, ho avuto moltissime volte a che fare con divergenze di opinioni, e ho capito che la via giusta per andare d’amore e d’accordo è accettare l’opinione altrui. Accettarlo e basta, senza dire “no per me non è così”. Vi “inamicate” la persona, ma che cosa ne avete ottenuto? Ego?

5. Abbracciate la semplicità ed il minimalismo. Quello che sicuramente farò nel 2015 e che ho iniziato a fare tardi quest’anno, è vivere nel minimalismo. Cercherò di limitare il più possibile il superfluo e di vivere solo di ciò di cui ho realmente bisogno.

6. Prendere rischi. Mi sono giurato di non voler più vivere nella “sicurezza”. Non voglio arrivare ad avere rimpianti per le cose che avrei potuto fare e che non ho fatto. Inoltre se avete una buona opportunità, ma questa può precludervi uno stile di vita più tranquillo, buttatevi a capofitto, non sapete dove un giorno vi porterà quella scelta.

7. Una mente da principiante. Sono una persona abbastanza sicura delle proprie capacità, ma mi sono reso conto che avere un atteggiamento di apertura e desiderio di imparare non può portare altro che benefici. Bisogna affrontare la vita esattamente come fa un bambino, pieni di curiosità, meraviglia e stupore.

Questa era la mia lista di “buoni propositi” che ho realizzato o che cercherò di realizzare nel 2015. E la tua, qual’è?

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