Category Archives: Jobs

Stage: entro luglio 2013 gli stage saranno rimborsati, ma quanto?

Non tutti lo sanno, ma la regolamentazione che disciplina gli stage è competenza delle Regioni. Il 24 gennaio è stata sottoscritta l’intesa fra Stato e Regioni, che dovrà essere trasformata in legge entro sei mesi.

La Repubblica degli stagisti ha elaborato il “Patto per lo stage” attraverso il quale chiede ai politici di impegnarsi per garantire alcuni punti fondamentali riguardo ai tirocini, migliorativi rispetto alle linee guide, a partire da due punti fondamentali:

  1. Indennità minima: un rimborso mensile di minimo 500 euro al mese, contro i 300 euro previsti dalle linee guida;
  2. Divieto di stage per mansioni di basso profilo: niente tirocini per fare solo fotocopie o comunque lavori non di concetto.

Si sa che sotto elezioni i candidati sono particolarmente inclini a prendere impegni per accaparrarsi voti, eppure sono ancora pochi quelli che hanno sottoscritto il “Patto per lo stage”.

Fa eccezione Umberto Ambrosoli, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia nel dopo-Formigoni, che, come ci racconta La Repubblica degli Stagisti, ha dichiarato: «Ho letto il Patto per lo stage e lo trovo veramente molto interessante. Lo condivido punto per punto e ho deciso di sottoscriverlo».
Qui trovate l’elenco dei politici in carica e dei candidati che hanno formalmente deciso di impegnarsi per evitare che uno stage sia solo uno sfruttamento o, se va bene, una perdita di tempo.

Networking: 4 semplici regole.

Quando si dice “fare networking” si sta parlando di organizzare le relazioni con gli altri, creando con questi una rete, una connessione. In parole meno ricercate di tratta di conoscere, di incontrare, di fare business incontrando le persone e creando con questi un contatto.

Oggi fare networking è importante, specialmente nel clima di svecchiamento che l’Italia sta attraversando, di cui le nuove riforme dell’Agenda Digitale sono testimonianza. Anche cercare un lavoro, nell’ambiente tutto nuovo delle start up, richiede networking.

Oggi non si bussa più alle porte, vestiti di tutto punto e con il Curriculum nella nostra ventiquattrore, per avere una opportunità professionale, oggi si consiglia di essere presenti in situazioni di scambi di idee e di condivisione, fare pubbliche relazioni, conoscere. Fare networking non significa però solo sgranocchiare cibo gratis e parlare del più e del meno, si deve dare di più. Si deve sapere cosa fare in una situazione in cui il nostro fare networking sia incisivo e, soprattutto, ci frutti qualcosa.

Prendendo spunto da un interessante articolo di Laura Katen, presidentessa di una training company di New York, mi sono divertita a delineare delle linee guida per un buon networking.

Vediamole insieme.

  1. Stabilire uno scopo

chiediti “perchè stai andando” a questo evento, prefiggiti almeno un paio di mete da raggiungere (conoscere almeno 3 persone, o uscirne con qualche biglietto da visita da portare con sè che sia di qualche utilità alla vostra professione). Insomma andate provvisti di uno scopo: sapere cosa volete vi aiuterà ad ottenere quello che volete!

  1. Vestirsi bene

L’apparenza conta. Deve essere un abbigliamento professionale. Ma non troppo: siate comodi nei vostri panni, vi aiuterà a sembrare rilassati.

  1. Avere con se i propri biglietti da visita

Non sono l’unica cosa che serve, ma è pur sempre una cosa che serve. Abbiatene molti con voi, non volete fare vedere ai vostri interlocutori che state cercando la vostra business card nelle tasche o nella borsa. Il biglietto da visita è un buon modo per assicuarsi che quella persona che a voi interessa professionalmente parlando, non avrà problemi a trovare il vostro contatto in futuro.

  1. L’introduzione ad effetto.

Quando ci si presenta, bisogna dare subito una buona impressione: stretta di mano decisa e non guardare in aria, ma dritto negli occhi il proprio interlocutore. Queste le regole di base. Non siate remissivi, o timidi, la sicurezza è tutto nel business. Ascolta bene i nomi delle persone intorno a te. Ricordare il nome del proprio interlocutore e ripeterlo quando si parla con lui, assicura sempre una buona impressione.

Nel dettaglio vediamo i suggerimenti forniti quando si tratta di avere una prima conversazione con qualcuno, in ambito business:

  • Ascolta prima e poi parla: in primis è importarnte capire bene chi si ha davanti, per fare le domande giuste e per non rischiare una conversazione che non abbia molto senso. È un incontro di lavoro, non c’è molto tempo per chiacchierare. E mai come in questo caso il tempo è denaro.
  • Mostrati interessato: avere un’aria interessata ci farà sembrare interessanti, oltre che interessati. E darà di noi un’immagine di professionalità e di fiducia.
  • Arriva al punto: essere prolissi farà perdere al nostro interlocutore l’attenzione su cosa stiamo dicendo, e a noi l’attenzione su cosa vogliamo dire.
  • Prendi appunti: è un altro modo per mostrarsi interessati. Non abusarne però, non vogliamo dare l’idea di scolari che seguono la lezione. Appunti veloci, piccole note, tutto quello che rischiamo di dimenticare e non dobbiamo assolutamente dimenticare.
  • Follow up: questo non deve succedere durante la nostra serata di networking, ma dopo. Non buttiamo via il tempo speso e le conoscenze fatte. Lavoriamoci sù anche dopo, contattiamo quelle persone che ci sono sembrate interessanti ed utili, senza pressarle. Al momento giusto, quando avremo altro da dire o qualcosa da proporre, facciamo fruttare al meglio le conoscenze fatte.

 

Se avete altri consigli, condivideteli con noi!

Roberta Martucci Schiavi web writer freelance per twago, piattaforma per esperti online

Le 100 aziende più ambite dagli aspiranti impiegati.

La seguente classifica stilata da Linkedin sulla base di 175 milioni di utenti, indica quali aziende sono quelle che hanno la migliore reputazione presso gli aspiranti impiegati e che aggiungono corpo al curriculum di chi lavora per loro (fonte: Italiansinfuga).

  1. Google
  2. Apple
  3. Microsoft
  4. Facebook
  5. Unilever
  6. GE
  7. PepsiCo
  8. P&G
  9. McKinsey&Company
  10. The Coca-Cola Company
  11. The Walt Disney Company
  12. Nike
  13. Salesforce.com
  14. Twitter
  15. Shell
  16. Nestlé
  17. The Boston Consulting Group
  18. Ogilvy
  19. Expedia
  20. Accenture
  21. Pfizer
  22. Johnson & Johnson
  23. L’Oréal
  24. Adidas
  25. Amazon
  26. Bain & Company
  27. Roche
  28. Diageo
  29. Burberry
  30. Chevron
  31. Razorfish
  32. BP
  33. Starbucks
  34. Warner Bros.
  35. Electronic Arts
  36. Samsung
  37. HP
  38. Total
  39. Netflix
  40. Red Bull
  41. Groupon
  42. Zynga
  43. ExxonMobil
  44. ThoughtWorks
  45. Bechtel Corporation
  46. VMware
  47. LVMH
  48. Kraft Foods
  49. Red Hat
  50. Oliver Wyman
  51. Workday
  52. Universal Music Group
  53. JWT
  54. CH2M HILL
  55. Saatchi & Saatchi
  56. Schlumberger
  57. Riverbed Technology
  58. Emirates
  59. SABMiller
  60. Oracle
  61. Fox Filmed Entertainment
  62. Barrick Gold Corporation
  63. Inditex
  64. Rio Tinto
  65. Leo Burnett
  66. AKQA
  67. Edelman
  68. Rackspace Hosting
  69. Vale
  70. Chanel
  71. WorleyParsons
  72. Bayer
  73. Condé Nast
  74. IBM
  75. HTC
  76. Baker Hughes
  77. SuccessFactors
  78. BMW
  79. Qualcomm
  80. Abbott
  81. Activision
  82. ConocoPhillips
  83. BBDO
  84. Tesla Motors
  85. Life Technologies
  86. Lululemon Athletica
  87. Adobe
  88. Halliburton
  89. Novartis
  90. Goldman Sachs
  91. The Blackstone Group
  92. Siemens
  93. Reckitt Benckiser
  94. Deloitte
  95. Gartner
  96. United Nations
  97. Huron Consulting Group
  98. LEGO Group
  99. Danone
  100. LivingSocial

Se vi interessano le altre classifiche, cliccate sui link seguenti:

in base alla nazione

in base alla funzione

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Currently they are hiring talented C/C++ Engineers, Applied Math/Physics Scientists, Algorithm Engineers, and UX Designers who are passionate problem-solvers to help us tackle challenges in Computer Vision, Applied Math, Physics, Algorithms, Graphics, UX Design, Gesture Control, Machine Learning, AI, Hardware Design, Driver Development, Photonics, and much more. They like people who think unconventionally and creatively, finding elegant solutions to problems that are yet unsolved.

More information can be here.

JOB: Junior Java Developer – Algorithmic Trading [London]

Location:  –City of London
Salary:  GBP30000 – GBP35000 per annum + extensive benefits

The company is the global leader in broker-neutral algorithmic trading platforms and rules-based order-management and execution systems for equities, foreign exchange and listed derivatives.
A pioneer in the field, they introduced the first trading system that allowed clients to control and customize their proprietary algorithms while maintaining the confidentiality of their trading strategies via a vendor-provided, broker-neutral platform.

Change is the only constant in electronic trading. That’s why they are continuously upgrading its products and services and has recently introduced several new innovative trading, risk-management and analytical tools. All can be tailored to meet the demanding requirements of a global client base of more than a 100 buy- and sell-side firms, including many of the largest investment banks, hedge funds, asset managers, commodity trading advisors and institutional brokers.

The Java Developer is responsible for design, development, testing and support of new and existing software components for the company’s financial software products. The Java Developer would also be responsible for research and documentation of new and existing software functionality and technologies.

Job Responsibilities
• Software Component Design
o Design software components using best practices and design patterns.
o Find creative solutions to design problems when existing solutions do not suffice.
o Analyze existing software design and detect shortcomings, suggest and implement alternatives.
o Provide feedback for software design of other teammates.
• Develop software components using best practices and design patterns
o Work closely with team members and with other teams to ensure quick and easy integration of new components.
• Product and component testing
o Perform developer testing for all software modification
o Develop test plans for all software modifications.
o Work with QA to expand regression test plans.
o Execution of test plans before handing off for QA phase.
o Write automated unit tests.
• Client support
o Work quickly to resolve production issues at client sites.
o Work with clients to keep them informed of issues status at all stages.
• Document new and existing components
• Research technologies and methodologies which will improve our product or practices

Required Skills
• Bachelor’s Degree in Software Engineering, equivalent industry experience acceptable
• Good understanding of Java, gained either at University or commercially
• Good understanding of fundamental OOA&D
• Familiarity with XML a plus.
• Familiarity with Solaris or Linux and Windows operating systems
• Understanding of Design Patterns and Unit Testing are a plus
• Well organized work habits with attention to detail
• Good oral and written communication skills
• Two years work experience in software development

Additional Responsibilities 
• Contribute to group design discussions
• Gather software requirements and propose new ideas
• Install and configure test environments
• Help clients with upgrades and new installations

If you believe your experience and skill set is relative to this position please send across your CV to csainsbury@astoncarter.co.uk

Evernote ottiene un finanziamento di 70 milioni di dollari

Mountain View, Calif. – Evernote, l’azienda che aiuta le persone di tutto il mondo a ricordare ogni cosa, ha annunciato un quarto round di finanziamento da 70 milioni di dollari guidato da Meritech Capital e CBC Capital, con la partecipazione di fondi e gestioni di T. Rowe Price Associates, Harbor Pacific Capital, Allen & Company, e molti altri investitori. Questo finanziamento aiuterà Evernote a far crescere la propria base di utenti in nuovi paesi, ampliare l’offerta in nuovi mercati verticali e permetterà inoltre all’azienda di effettuare acquisizioni strategiche.

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Fare marketing in Google

Quando si pensa a Google vengono in mente tecnologia, innovazione, ricerca.
Il marketing può non essere il primo pensiero da associare ad un’azienda online, tuttavia fare marketing in Google è a mio avviso un’attività estremamente stimolante per chi opera in questo mercato.
Fare marketing in Google vuol dire offrire agli utenti prodotti sempre innovativi (basti pensare a Chrome, GMail, Android ecc.), creare partnership con grandi istituzioni come il Festival del Cinema di Venezia. Vuol dire essere creativi per trovare nuove modalità di engagement ma anche analizzare il ROI delle campagne per ottimizzare gli investimenti. Vuol dire aiutare le PMI italiane ad andare online ed espandere il proprio business ma anche interfacciarsi con le più grandi aziende e agenzie in Italia per creare progetti congiunti. Vuol dire comprendere il consumatore, sia esso un utente o un’azienda e creare piani e strategie sempre nuovi per raggiungerlo.

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Opportunità di lavoro: Command Guru cerca n°1 Programmatore iOS

Command Guru è alla ricerca di N.1 programmatore Xcode (iOS) per collaborazione presso i loro uffici in Carpi (MO).

Il candidato deve avere un’ottima predisposizione per lavorare in Team, con un forte orientamento al confronto tecnico costruttivo.

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