Vale la pena passare ad un VPS o ad un server dedicato?

Oggi parliamo di shared hosting (hosting condiviso), VPS (virtual private server) e server dedicati.

Se siete un blogger o anche un semplice webmaster, quasi sempre si inizia con un piano di hosting condiviso, al fine di risparmiare, sperando poi in una crescita successiva del sito. Ma cosa succede quando il sito inizia a crescere? Son “dolori”. Se il tuo business inizia a crescere, il piano di hosting dovrebbe seguire la vostra crescita. E’ tempo quindi di pensare ad aggiornare ad un VPS o ad un hosting dedicato.

Prima di prendere qualsiasi decisione, è importante capire quali sono le differente tra un virtual private server (VPS) e un hosting dedicato, in maniera tale che si possa scegliere l’opzione migliore per il proprio sito/portale/business.

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Esiste un posto come Starbucks a Roma?

Sono quasi due anni che mi sono trasferito nella capitale, e questa città continua sempre a stupirmi, non solo in positivo, ma anche in negativo. Pensavo che in una città così grande e multietnica si potesse trovare di tutto, e invece mi sbagliavo (nulla di cui non si possa fare a meno, sia chiaro).

E’ da un po’ di tempo che sono alla ricerca di un locale stile Starbucks a Roma, e purtroppo non ho ancora avuto successo nel trovarlo.

Mi piacerebbe un sacco rivivere l’esperienza che ho vissuto a San Francisco. Mettermi con il Macbook Pro, seduto ad un tavolino, senza nessuno che mi faccia pressione, ordinare di tanto in tanto il mio bel caramel macchiato medium, e continuare a lavorare/navigare utilizzando la connessione wifi offerta gratuitamente dal locale, oltre ovviamente, alle prese elettriche sotto ogni tavolo.

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Le Ricette di Martina 2.0

Dopo un po’ di tempo dall’ultima release, è su App Store l’aggiornamento 2.0 delle Ricette di Martina, l’applicazione realizzata in collaborazione con Martina Toppi. C’è voluto un po’, in quanto ho voluto effettuare un refactoring generale del codice che avevo scritto oltre un anno fa, quando le mie capacità su Objective-C non erano affatto quelle di oggi. Continue reading Le Ricette di Martina 2.0

Swift è bello, ma bisogna prima conoscere Objective-C

Apple ha stupito tutta la sua comunità di sviluppatori quando ha annunciato Swift, un nuovo linguaggio di programmazione per applicazioni OS X e iOS, progettato per essere veloce, moderno e semplice da imparare limitando la quantità di codice necessario per sviluppare software, e debuggando il codice in maniera semplice.

Con la crescente popolarità dei linguaggi di scripting dinamici come Ruby e Python, ha senso che Apple faccia questo salto con Swift. Continue reading Swift è bello, ma bisogna prima conoscere Objective-C

Swift: le novità più belle introdotte per noi sviluppatori

Swift highlights

Un altro WWDC è volto al termine.

Alla fine di questo fantastico evento (il migliore di sempre a mio parere), possiamo iniziare a pensare a cosa ci aspetta per il futuro. Tra le tante novità presentate al keynote, quella che ha attirato di più la mia attenzione è sicuramente il nuovo linguaggio, SWIFT! 8)

iOS 8 sta per divenire una versione incredibile per gli sviluppatori e sono molto ottimista sul futuro di Swift, grazie all’intenso lavoro degli ingegneri Apple. Non credo che, per come lo hanno spacciato tante testate giornalistiche sia facile da apprendere… anzi. Ad ogni modo vedo moltissime potenzialità in esso: funzioni dentro funzioni, tipi di ritorno multiplo, generics, e tanta altra roba che sicuramente agevolerà il lavoro di noi sviluppatori.

Inizio a segnalare, per chi ancora non l’avesse letto, l’articolo di Ash Furrow sugli Initializer in Swift.

Per gli sviluppatori che come me conoscono (e amano) Objective-C e che in questo periodo non hanno tempo di leggere le oltre 500 pagine della guida Apple su Swift, segnalo un’interessante introduzione alle parti più interessanti del nuovo linguaggio, trattato da Matt Galloway -> Swift Language Highlights. Dovreste realmente leggere il manuale di Apple per apprendere “tutto”, ma c’è veramente una marea di roba da ricordare. L’articolo sopra citato elenca in sintesi una carrellata delle principali nuove “funzionalità” introdotte.

Ed infine…

segnalo Flappy Swift, una implementazione di Flappy Bird realizzata in circa 8 ore dall’annuncio del nuovo linguaggio al WWDC.

What’s New: libreria per presentare le novità di una release ai tuoi utenti #iOS #Objective-C

libreria whats newDa quando iOS 7 ha introdotto gli aggiornamenti silenziosi delle app, noi sviluppatori abbiamo perso gran parte della nostra capacità di comunicare agli utenti le note di rilascio.

Matt Zanchelli ha preso in mano il problema e ha realizzato “What’s New”, una libreria configurabile da integrare nelle nostre applicazioni, che mostra con un certo impatto le news appena introdotte in una release, non appena l’utente aprirà la nostra app.

L’unico suggerimento che do, è di non utilizzarlo per ogni release, ma visualizzarlo solamente quando si ha realmente bisogno di comunicare all’utente feature importanti, per dargli un certo impatto.

Per utilizzare la libreria basterà inserire nel nostro metodo application:didFinishLaunchingWithOptions:

il seguente codice

 

[MTZWhatsNew handleWhatsNew:^(NSDictionary *whatsNew) {
    MTZWhatsNewViewController *vc = [[MTZWhatsNewViewController alloc] initWithFeatures:whatsNew];
    [self.window.rootViewController presentViewController:vc animated:NO completion:nil];
}];

La libreria è open source. Disponibile su Github -> What’s New

Message “No identities are available for signing” when you want to publish an app on App Store

Yesterday, i have finished developing an update for my application “YFC“, and when it came time to send the update to the App Store, Xcode has returned the following error: “No identities are available for signing“.

ERROR No identities are available for signingI thought it was an error related to certificates, but it was not.

On the internet I found several solutions to the problem, but they were too long to do, so I found a loophole faster, so that I could send the update as soon as possible.

The best solution I’ve found is this, proposed by AppDeveloperMagazine.

Basically: export the application for Ad Hoc Deployment, and load it on the App Store via Application Loader. For me the solution worked and saved me a lot of time.

To the next.

Paolo

Le Ricette di Martina: la mia nuova app, ora disponibile sull’App Store.

 

Dopo tanto lavoro, la mia nuova applicazione è arrivata su App Store: Le Ricette di Martina.

Tramite il mio account twitter avevo anticipato qualcosa, e in questi giorni è stata approvata dal team Apple. Nemmeno il tempo di essere online, e la notizia del lancio è subito rimbalzata su alcuni dei blog e delle testate giornalistiche più importanti in Italia. Fin da subito è arrivata qualche soddisfazione… primi nell’App Store italiano nella categoria Cibi e Bevande. Continue reading Le Ricette di Martina: la mia nuova app, ora disponibile sull’App Store.

La vita del freelance in tre video

campagna coglioneNOEhhh dura la vita del freelance… sopratutto quando è ora di riscuotere il proprio compenso e il cliente vi risponde “per questo progetto non c’è budget, ma ti offro una grande occasione di visibilità”. In questi tre video la dura verità dell’essere un freelance. Sono convinto che questa campagna di sensibilizzazione non serva a niente, ma almeno, quando un cliente vi risponderà così e non vorrà pagarvi, potrete anche inviargli questo articolo (o direttamente i video!). Io l’ho già fatto.